Valutazione Rischio Elettrico

Sicurezza elettrica a Piacenza e Nord Italia secondo normativa vigente

Valutazione del Rischio Elettrico

Servizio completo di valutazione del rischio elettrico per ambienti di lavoro secondo D.Lgs. 81/08 e norme CEI.

Analisi degli Impianti

Verifica dello stato degli impianti elettrici esistenti. Identificazione delle non conformita e delle situazioni di pericolo.

Documento di Valutazione

Redazione del documento di valutazione del rischio elettrico. Individuazione delle misure di prevenzione e protezione.

Lavori Elettrici

Definizione delle procedure per lavori elettrici sotto tensione e fuori tensione secondo CEI 11-27:2025, con designazione delle figure GI, RI, RLE e qualifiche PES/PAV (con idoneità per lavori sotto tensione).

Le 4 Figure Professionali della CEI 11-27:2025 (VI edizione)

La nuova edizione della norma, entrata in vigore a ottobre 2025, ha rivisto gli acronimi e le responsabilità delle figure coinvolte nei lavori elettrici, allineandole alla norma europea CEI EN 50110-1:

  • GI – Gestore dell’Impianto (Installation Manager): sostituisce il vecchio URI. Ha la responsabilità generale dell’impianto elettrico e del suo funzionamento in sicurezza.
  • RI – Responsabile dell’Impianto (Operation Controller): persona designata dal GI a cui è affidata la responsabilità dell’esercizio dell’impianto durante l’intervento di lavoro.
  • GL – Gestore del Lavoro: sostituisce il vecchio URL. Responsabile della programmazione e pianificazione del lavoro elettrico.
  • RLE – Responsabile del Lavoro Elettrico: sostituisce il vecchio PL (Preposto al Lavoro). In campo è la persona designata dal GL a condurre e supervisionare il lavoro elettrico e a garantire l’incolumità degli operatori.

Nel servizio di valutazione e consulenza assistiamo il datore di lavoro nella designazione formale di queste figure tramite i modelli ufficiali dell’Allegato G della norma (disponibili anche come fac-simile scaricabili).

Qualifiche del Personale: PES, PAV, PEC

La CEI 11-27:2025 mantiene le tre qualifiche per il personale operativo:

  • PES – Persona Esperta: con istruzione ed esperienza tecnica tali da consentire di percepire i rischi e di evitare i pericoli che l’elettricità può creare.
  • PAV – Persona Avvertita: sufficientemente informata o sorvegliata da persone esperte.
  • PEC – Persona Comune: senza istruzione specifica, non autorizzata a operare direttamente su impianti elettrici.

Attenzione al termine “PEI”: la sigla è diffusa nel linguaggio tecnico ma non è prevista nella nuova edizione della norma. Per i lavori sotto tensione in bassa tensione la CEI 11-27 richiede un requisito aggiuntivo di idoneità: la dicitura corretta è PES con idoneità o PAV con idoneità.

Distanze di Lavoro (Allegato A della norma)

Il calcolo delle distanze di sicurezza è uno degli aspetti più delicati della valutazione del rischio elettrico. La nuova CEI 11-27:2025 ha rivisto la struttura delle distanze di lavoro, che sono funzione della tensione nominale del sistema:

  • DL – Distanza di lavoro: definisce il limite esterno della zona di lavoro sotto tensione.
  • DV – Distanza limite di prossimità: definisce il limite esterno della zona prossima.
  • DA9 – Distanza limite di vicinanza: distanza minima da osservare nei lavori non elettrici eseguiti in prossimità di parti attive (corrisponde all’Allegato IX del D.Lgs. 81/08).
  • DW – Distanza di lavoro minima (novità della VI edizione): minima distanza in aria che deve essere rispettata tra qualsiasi parte del corpo del lavoratore (e strumenti/attrezzature) e le parti nude in tensione. Si calcola come somma di DL, della distanza ergonomica E (indicativamente 0,1 m) e della distanza dell’apparecchiatura L.

I valori delle distanze sono tabulati nell’Allegato A della norma in funzione della tensione nominale, distinti per sistemi di bassa tensione (≤ 1 kV) e media tensione. Nel documento di valutazione riportiamo le distanze applicabili allo specifico impianto in esame.

Arc Flash: il Nuovo Allegato I

Una delle novità più rilevanti della VI edizione è l’introduzione dell’Allegato I (informativo) dedicato ai pericoli degli archi elettrici (Arc Flash). Nella precedente edizione l’arco elettrico era menzionato solo genericamente; oggi la norma richiede di valutare esplicitamente questo rischio all’interno della valutazione aziendale.

L’arc flash può manifestarsi durante manovre, guasti o lavori su quadri elettrici e comporta rilascio di energia termica e pressione che può causare ustioni gravi anche a distanze rilevanti. Per una corretta valutazione si fa riferimento al rapporto tecnico CEI TR 78-25, che fornisce il metodo di calcolo dell’energia incidente e i criteri per la selezione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati.

Nel nostro servizio integriamo la valutazione del rischio arc flash nella più ampia valutazione del rischio elettrico, indicando al datore di lavoro le misure tecniche e organizzative necessarie (protezioni impianto, DPI, procedure operative) per rispettare i requisiti della norma.

Piano di Lavoro e Piano di Intervento (Allegato G)

La CEI 11-27:2025 prescrive per i lavori elettrici su impianti complessi la redazione di specifica documentazione operativa:

  • Piano di Lavoro (PdL): documento che descrive le operazioni da eseguire sull’impianto e l’assetto che deve essere mantenuto durante i lavori. È redatto dal RLE e approvato dal RI.
  • Piano di Intervento (PI): documento che dettaglia le misure di sicurezza, le sequenze operative e le responsabilità di ciascuna figura per la singola attività.
  • Scheda di Lavoro: documento semplificato per lavori ricorrenti che non richiedono un Piano di Intervento dedicato.

Nell’Allegato G della norma sono pubblicati i modelli ufficiali di questi documenti. Per agevolare i professionisti, mettiamo a disposizione i fac-simile editabili dell’Allegato G (Designazione RI, Consegna/Restituzione CR 1, Piano di Lavoro PdL 1, Piano di Intervento PI 1, Scheda di Lavoro PI 2) scaricabili gratuitamente dal nostro sito.

Domande Frequenti sulla Valutazione del Rischio Elettrico

Chi deve designare le figure GI, RI, GL, RLE della CEI 11-27?

La designazione formale è responsabilità del datore di lavoro, che individua le persone con i requisiti di formazione ed esperienza adeguati. Il Gestore dell’Impianto (GI) nomina il Responsabile dell’Impianto (RI); il Gestore del Lavoro (GL) nomina il Responsabile del Lavoro Elettrico (RLE). Le designazioni vanno formalizzate con i modelli ufficiali dell’Allegato G della norma.

Cosa cambia con la nuova edizione 2025 della CEI 11-27?

La VI edizione della CEI 11-27 (ottobre 2025) introduce: i nuovi acronimi delle figure professionali (GI, RI, GL, RLE) allineati alla norma europea CEI EN 50110-1; una struttura aggiornata delle distanze di lavoro con la nuova D_W (comprensiva di distanza ergonomica e dell’apparecchiatura); il nuovo Allegato I informativo sull’arc flash; il nuovo Allegato J sulle disposizioni per l’emergenza.

Che differenza c’è tra PES, PAV e PEC?

Sono le tre qualifiche del personale operativo previste dalla norma. PES (Persona Esperta) ha istruzione ed esperienza tali da percepire i rischi elettrici ed evitarli. PAV (Persona Avvertita) è informata o sorvegliata da una persona esperta. PEC (Persona Comune) non ha istruzione specifica e non è autorizzata a operare direttamente su impianti elettrici.

Perché “PEI” non è nomenclatura ufficiale della nuova CEI 11-27?

L’acronimo “PEI” (Persona Esperta Idonea) è diffuso nel linguaggio comune ma non è previsto dalla CEI 11-27:2025. Per i lavori sotto tensione in bassa tensione la norma richiede un requisito aggiuntivo di “idoneità”: la dicitura corretta è PES con idoneità o PAV con idoneità.

Cos’è l’arc flash e perché la CEI 11-27:2025 lo richiede?

L’arc flash è il fenomeno di arco elettrico che si può produrre durante manovre, guasti o lavori su quadri elettrici, con rilascio di energia termica e pressione. La VI edizione introduce l’Allegato I (informativo) dedicato al rischio arc flash: per la valutazione quantitativa si fa riferimento al rapporto tecnico CEI TR 78-25 che fornisce il metodo di calcolo dell’energia incidente e i criteri per la scelta dei DPI.

Quando serve un Piano di Lavoro e quando un Piano di Intervento?

Il Piano di Lavoro (PdL) descrive le operazioni da eseguire sull’impianto e l’assetto da mantenere durante i lavori: è richiesto per lavori su impianti complessi e viene redatto dal RLE e approvato dal RI. Il Piano di Intervento (PI) dettaglia le misure di sicurezza, le sequenze operative e le responsabilità per la singola attività. Per lavori ricorrenti di minore complessità si può usare la Scheda di Lavoro.

Quali sono i 5 moduli dell’Allegato G della CEI 11-27:2025?

Sono i modelli ufficiali della norma per la documentazione dei lavori elettrici: Allegato F (Designazione del RI), Modello CR 1 (Consegna/Restituzione dell’impianto), Modello PdL 1 (Piano di Lavoro), Modello PI 1 (Piano di Intervento), Modello PI 2 (Scheda di Lavoro). Sono disponibili come fac-simile editabili scaricabili gratuitamente nel nostro sito.

È obbligatoria la valutazione del rischio elettrico per tutte le aziende?

Sì, ai sensi del D.Lgs. 81/08 ogni datore di lavoro deve valutare tutti i rischi, incluso il rischio elettrico. La CEI 11-27 fornisce il metodo di riferimento per la valutazione e gestione dei lavori su impianti elettrici. L’obbligo si applica a tutte le attività in cui possono essere svolti lavori elettrici o lavori non elettrici in prossimità di parti attive.

Come si integrano rischio elettrico, rischio fulminazione e ATEX?

Sono tre valutazioni distinte ma coordinate. Il rischio elettrico (CEI 11-27) riguarda i lavori sugli impianti. Il rischio fulminazione (CEI EN IEC 62305) riguarda la protezione della struttura dalle scariche atmosferiche. Il rischio ATEX (D.Lgs. 81/08 Titolo XI) riguarda gli ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive. Nei casi in cui coesistono (es. capannone ATEX con impianti elettrici e LPS) la coerenza delle tre valutazioni è fondamentale.

Operate solo a Piacenza?

No. La sede è a Piacenza ma operiamo in tutta Italia. Effettuiamo sopralluoghi presso la struttura del committente dovunque si trovi.

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